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APPROFONDIMENTI

 

Cardioteam ha creato una collaborazione reciproca tra specialisti per la cura del paziente secondo una modalità di approccio integrato e coordinato. Per ogni paziente con malattia polidistrettuale (di diversi distretti arteriosi) è preferibile seguire un piano di azione sinergico che migliori i risultati e permetta di essere tempestivi nelle cure.

Negli ultimi sei anni Cardioteam ha operato oltre sette mila pazienti con risultati pari ai migliori centri statunitensi. Sempre più spesso nella pratica clinica già ci si trova a discutere dei casi complessi per definire un piano terapeutico tra più specialisti con un lavoro in "team". La qualità dei risultati sembra inoltre dipendere moltissimo dalla capacità di interloquire e di stabilire strategie comuni. Sul piano scientifico "Cardioteam" ha pubblicato articoli sulle principali riviste mediche ed ha presentato diversi lavori ai congressi internazionali.

L'equipe si propone, inoltre, di sviluppare dei
programmi di ricerca multidisciplinare in diversi settori della medicina cardiovascolare, mediante riunioni di aggiornamento professionale. Hanno aderito al progetto Cardioteam alcuni dei più quotati specialisti nei diversi campi della cardiologia, chirurgia vascolare, angiologia, radiologia interventistica vascolare, cardiochirurgia, cardioanestesia, ematologia ed è previsto l'allargamento del team alla bioingegneria, alla genetica medica alla epidemiologia- cardiovascolare.

 

Negli ultimi sei anni Cardioteam ha operato oltre sette mila pazienti con risultati pari ai migliori centri statunitensi.

 

L'equipe si propone, inoltre, di sviluppare programmi di ricerca multidisciplinare in diversi settori della medicina cardiovascolare.

 

 

CONVEGNI E CONGRESSI

 

 
Stato dell'arte nella diagnostica e terapia dell'insufficienza mitralica

Torino, 6 luglio 2006
Hotel Villa Sassi
Il gotha della cardiochirurgia europea si è incontrato per confrontarsi sulle rivoluzionarie tecniche di riparazione della valvola mitrale che consentono di ridurre drasticamente il trauma operatorio, il dolore post operatorio e i tempi di convalescenza.

 

 

III° Corso di cardiologia ad impronta cardiochirurgica

Novara, 26 Ottobre 2005, 24 Novembre 2005, 25 Gennaio 2006, 22 Febbraio 2006, 10 Maggio 2006 Auditorium Clinica San Gaudenzio

Programma di aggiornamento professionale
in cardiologia e cardiochirurgia.

Presidente: Elio Guido Rondanelli

Direttore del Corso: Marco Diena

Segreteria scientifica: Giorgio Cerin


 

Corso di cardiologia
ad impronta cardiochirurgica


Novara, 26 Marzo 2004
Auditorium Clinica San Gaudenzio

Cinque giornate dedicate all’analisi delle prospettive derivanti dall’interazione fra cardiologo e cardiochirurgo, e in generale fra i diversi specialisti della patologia cardiologica. Il programma prevede collegamenti giornalieri audio e video in diretta con la sala operatoria, la sala di emodinamica e la terapia intensiva: ogni lezione sarà caratterizzata, infatti, da una “live presentation” dei casi clinici selezionati.


Nuove strategie nel trattamento
medico e chirurgico dello scompenso cardiaco

Novara, 4 dicembre 2003
Auditorium Clinica San Gaudenzio

Con l’allungamento della vita media continua a crescere il numero dei cardiopatici affetti da gravi patologie, fino a ieri giudicate incurabili, se non ricorrendo al trapianto. Ma la ricerca di un cuore compatibile si scontra fatalmente con la scarsità di donatori: grazie alla metodica “Chirurgia dello scompenso”, presentata nel corso del convegno, sarà possibile offrire una nuova possibilità a pazienti gravi, ritenuti incurabili.


Nuove frontiere nella terapia
della malattia aterosclerotica

Torino, 3 luglio 2003
Hotel Villa Sassi

Il Convegno, patrocinato da Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino, ha permesso di fare il punto sullo “stato dell’arte” in cardiologia e cardiochirurgia, discutendo di di tecniche innovative, come l’angioplastica della carotide, e di altre novità emerse in campo internazionale.


Secondo corso
di cardiochirurgia robotica

Torino, 22 maggio 2002
Casa di Cura Pinna Pintor

La tecnica operatoria robotica ha ormai prodotto i suoi primi effetti e il grande interesse dimostrato dalla sanità regionale, su impulso di Cardioteam, ha dato il via, presso la Casa di Cura Pinna Pintor di Torino, allo stage teorico-pratico di chirurgia robotica, realizzato da Cardioteam in collaborazione con il dott. Guido Lanzillo, finalizzato alla diffusione multidisciplinare della chirurgia col robot.


New Trends in Arterial
Myocardial Revascularization


Torino, 14 - 15 dicembre 2001
Unione Industriale di Torino

Cardiochirurghi e cardiologi provenienti da ogni continente in una delle principali occasioni mondiali di confronto sul tema delle malattie cardiovascolari. Tra gli obiettivi del congresso approfondire gli aspetti più innovativi della chirurgia basata sul by-pass coronarico arterioso, non solo in circolazione extracorporea, cioè a cuore fermo, ma, soprattutto, a cuore battente, con l’utilizzo di tecniche mini invasive che non richiedono l’incisione toracica, grazie all’impiego del robot.


Primo corso italiano
di chirurgia robotica


Torino, 13 settembre 2001
Casa di Cura Pinna Pintor

Destinatari del corso voluto e diretto dal dottor Marco Diena, chirurghi generali, chirurghi toracici, urologi, ginecologi e, naturalmente, cardiochirurghi. L’obiettivo: consentire ai colleghi di apprendere in tempi rapidi l’impiego del robot negli specifici settori di competenza, attraverso percorsi applicativi già collaudati con successo all’estero.


Interventional Cardiology
and Heart Surgery


Torino, 20 gennaio 2001
Clinica Pinna Pintor

Considerato dagli esperti del settore uno degli appuntamenti internazionali di maggior livello per il 2001, al Convegno sono intervenuti alcuni tra i maggiori esperti mondiali di programmazione sanitaria, come il californiano R.L Krativz e il professore J. Ritchie dell'Università di Seattle.