|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
APPROFONDIMENTI |
||
|
||
Cardioteam ha creato
una collaborazione reciproca tra specialisti per la cura del paziente
secondo una modalità di approccio integrato e coordinato.
Per ogni paziente con malattia
polidistrettuale (di diversi
distretti arteriosi) è preferibile seguire un piano di azione
sinergico che migliori i risultati e permetta di essere tempestivi
nelle cure. |
Negli ultimi sei anni Cardioteam ha operato oltre sette mila pazienti con risultati pari ai migliori centri statunitensi.
L'equipe si propone, inoltre, di sviluppare programmi di ricerca multidisciplinare in diversi settori della medicina cardiovascolare. |
|
CONVEGNI E CONGRESSI |
||
|
||
Stato dell'arte nella diagnostica e terapia dell'insufficienza mitralica Torino, 6 luglio 2006 Hotel Villa Sassi |
Il gotha della cardiochirurgia europea si è incontrato per confrontarsi sulle rivoluzionarie tecniche di riparazione della valvola mitrale che consentono di ridurre drasticamente il trauma operatorio, il dolore post operatorio e i tempi di convalescenza. |
|
|
||
III° Corso di cardiologia ad impronta cardiochirurgica Novara, 26 Ottobre 2005, 24 Novembre 2005, 25 Gennaio 2006, 22 Febbraio 2006, 10 Maggio 2006 Auditorium Clinica San Gaudenzio |
Programma di aggiornamento professionale
|
|
Corso di cardiologia |
Cinque giornate dedicate all’analisi delle prospettive derivanti dall’interazione fra cardiologo e cardiochirurgo, e in generale fra i diversi specialisti della patologia cardiologica. Il programma prevede collegamenti giornalieri audio e video in diretta con la sala operatoria, la sala di emodinamica e la terapia intensiva: ogni lezione sarà caratterizzata, infatti, da una “live presentation” dei casi clinici selezionati. |
|
Nuove strategie nel trattamento |
Con l’allungamento della vita media continua a crescere il numero dei cardiopatici affetti da gravi patologie, fino a ieri giudicate incurabili, se non ricorrendo al trapianto. Ma la ricerca di un cuore compatibile si scontra fatalmente con la scarsità di donatori: grazie alla metodica “Chirurgia dello scompenso”, presentata nel corso del convegno, sarà possibile offrire una nuova possibilità a pazienti gravi, ritenuti incurabili. |
|
Nuove frontiere nella terapia |
Il Convegno, patrocinato da Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino, ha permesso di fare il punto sullo “stato dell’arte” in cardiologia e cardiochirurgia, discutendo di di tecniche innovative, come l’angioplastica della carotide, e di altre novità emerse in campo internazionale. |
|
Secondo corso |
La tecnica operatoria robotica ha ormai prodotto i suoi primi effetti e il grande interesse dimostrato dalla sanità regionale, su impulso di Cardioteam, ha dato il via, presso la Casa di Cura Pinna Pintor di Torino, allo stage teorico-pratico di chirurgia robotica, realizzato da Cardioteam in collaborazione con il dott. Guido Lanzillo, finalizzato alla diffusione multidisciplinare della chirurgia col robot. |
|
New Trends in Arterial |
Cardiochirurghi e cardiologi provenienti da ogni continente in una delle principali occasioni mondiali di confronto sul tema delle malattie cardiovascolari. Tra gli obiettivi del congresso approfondire gli aspetti più innovativi della chirurgia basata sul by-pass coronarico arterioso, non solo in circolazione extracorporea, cioè a cuore fermo, ma, soprattutto, a cuore battente, con l’utilizzo di tecniche mini invasive che non richiedono l’incisione toracica, grazie all’impiego del robot. |
|
Primo corso italiano |
Destinatari del corso voluto e diretto dal dottor Marco Diena, chirurghi generali, chirurghi toracici, urologi, ginecologi e, naturalmente, cardiochirurghi. L’obiettivo: consentire ai colleghi di apprendere in tempi rapidi l’impiego del robot negli specifici settori di competenza, attraverso percorsi applicativi già collaudati con successo all’estero. |
|
Interventional Cardiology |
Considerato dagli esperti del settore uno degli appuntamenti internazionali di maggior livello per il 2001, al Convegno sono intervenuti alcuni tra i maggiori esperti mondiali di programmazione sanitaria, come il californiano R.L Krativz e il professore J. Ritchie dell'Università di Seattle. |
|