Prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari

News: Tutto esaurito alla conferenza su prevenzione cardiovascolare

Un pubblico folto e molto interessato ha seguito la conferenza dei dottori Marco Diena e Gheorghe Cerin dal titolo "Infarto e ictus si possono evitare? Dalla prevenzione alla diagnosi precoce" il 24 marzo a Torino al Centro Congressi Unione Industriale. I dottori Diena e Cerin hanno illustrato i consigli utili per prevenire l'Infarto e l'Ictus delineando le strategie adeguate basate sui principi di: non fumare, controllare la pressione arteriosa ed il colesterolo, seguire una corretta alimentazione e svolgere attività fisica.

L'incontro rientra nel primo ciclo 2009 dei "Martedì Salute", la rassegna divulgativa nata nel 2001 a Torino per far conoscere e comprendere i temi della salute utili per attuare una consapevole prevenzione. A questa edizione dei "Martedì Salute" la Cardioteam Foundation partecipa come sponsor, avendo identificato la manifestazione come un importante e qualificato evento divulgativo. Il tema trattato dai due medici è di grande interesse ed attualità: le malattie cardiovascolari costituiscono le cause più frequenti di ospedalizzazione nei paesi industrializzati, e tutte le statistiche confermano una tendenza della loro crescita. Inoltre l'Ictus è la prima causa di invalidità permanente e la terza di mortalità, e se consideriamo globalmente la mortalità per Ictus e Infarto cardiaco, patologie estremamente affini e spesso sovrapposte, vediamo che questa raggiunge ampliamente il primato, davanti alla mortalità per tumori.
Tuttavia ognuno di noi ha a disposizione armi particolarmente efficaci per combatterle: la più importante è la prevenzione. Il livello di rischio per un Infarto o per un Ictus è dato dalla combinazione di più fattori, alcuni modificabili (es. peso corporeo, alimentazione) e altri non modificabili (es. ereditarietà). Anche piccoli cambiamenti del proprio stile di vita possono contribuire significativamente a ridurre il pericolo di patologie cerebro e cardiovascolari (per esempio, svolgere una regolare attività fisica, non fumare, seguire un’alimentazione corretta).

"Dopo anni in cui si è ritenuto che l’Ictus cerebrale fosse una fatalità contro cui era inutile lottare, oggi le prospettive sono molto mutate, ma questa nuova realtà non è ancora percepita dalla società. - ha affermato il dottor Diena - Se si pensa che due casi su tre potrebbero essere evitati se la prevenzione e le cure fossero praticate in modo opportuno, ci si rende conto di quanto lavoro debba essere fatto non soltanto dal punto di vista clinico, ma anche divulgativo". "Il nostro corpo è una macchina che, come tutte le macchine, per funzionare correttamente e per il tempo più lungo possibile deve essere utilizzata in modo corretto. - ha illustrato il dottor Cerin - Dobbiamo andare a rileggere il "libretto delle istruzioni", ovvero ricordarci che il carburante per noi necessario (il cibo) deve essere assunto in corrette quantità (in rapporto al tipo di attività fisica svolta ed all'età) e che non tutti i tipi di carburante (carne, pesce, frutta, verdura ecc.) sono uguali, ma che alcuni possono danneggiare gravemente la nostra macchina (es. grassi)".

Ricordando che, come ribadito da vari studi internazionali, un’alimentazione intelligente consente una riduzione di infarti, ictus e tumori - il dottor Diena ed il dottor Cerin hanno lasciato al pubblico una massima espressa nel 400 a.C. da Ippocrate che può essere la legge su cui impostare il nostro stile di vita: "Lascia che il cibo sia una medicina e curati attraverso l'alimentazione".